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Dott.ssa Monica Bertolini   psicologa- psicoterapeuta  (indirizzo psicoanalitico) Terapeuta E.M.D.R.

 

#IORESTOACASA     #LOPSICOLOGOTIAIUTA  #laparolacreail mondo

I colloqui in studio sono sospesi… il sostegno psicologico continua con la modalità a distanza:  Supporto telefonico, oppure Supporto con videochiamata (anticipando l’autorizzazione con email – con un messaggio riconducibile alla persona )

Chiamare 346 6096 986  ; scrivere una mail monica-bertolini@virgilio.it

Facebook: Psicologa Monica Bertolini@psicologalodi   www.psicologi-italia.it

…un posto dove so-stare, dare valore al proprio tempo nello scenario dell’immaginario e in armonia con se stessi

In quali momenti  …nella vita ci possono essere anche momenti di crisi, in cui viviamo forti incertezze o sensazioni di vuoto …… momenti in cui non sappiamo bene che cosa fare … In queste situazioni puo’ essere utile consultare un professionista per riuscire a capire che cosa sta succedendo e superare in modo positivo la difficoltà che attraversiamo.  Lo psicologo può dare un  aiuto anche alle persone che vogliono migliorare se stesse e il rapporto con gli altri verso una crescita personale. Crescere significa migliorare se stessi e il rapporto che abbiamo con le persone a cui vogliamo bene. Si tratta di sviluppare le potenzialità che sono già dentro di noi e apprendere modalità positive per entrare in contatto con noi stessi e gli altri. La crescita personale può essere sviluppata in diversi modi.  Entrare in contatto con il proprio “alfabeto emotivo” permette  di sviluppare solide competenze interne che favoriscono lo sviluppo di strategie utili per affrontare le emozioni negative e aumentare l’autostima.

svolgo la libera professione a Lodi in Via Callisto Piazza, 14a  e    Ricevo a Milano Zona Gambara- De Angeli (metro rossa L1)

 

Alle persone che si prendono cura dei bambini 

In queste ore di continue informazioni e discussioni sul Coronavirus non dobbiamo dimenticare che il mondo dei nostri bambini si intreccia inevitabilmente con quello degli adulti . È dunque dovere di tutti noi, non solo dei genitori, porre attenzione per rispettare e orientare chi ha meno strumenti per comprendere la complessità della situazione e rischia di subire un carico di ansie eccessive.

E’ importante dare un senso alla mobilitazione pubblica ma soprattutto a quelle modifiche per loro sono importanti : la chiusura delle scuole, degli asili, l’impossibilità di recarsi in luoghi di svago a loro cari.  I bambini comprendono ciò che comunichiamo beneficiando di un linguaggio adeguato alla loro età ma soprattutto traggono informazioni dal nostro stato emotivo e dalla modalità con la quale trasmettiamo notizie. È quindi importante dare informazioni chiare e semplici senza agitarsi; non bisogna semplificare ma piuttosto si deve articolare con un linguaggio semplice e con esempi e soprattutto delle buone metafore.

Può essere utile spiegare loro che i medici e gli scienziati si stanno adoperando per trovare una cura ad una malattia nuova che è un po’ come l’influenza e che nell’attesa si possono godere qualche giorno di vacanza e tutto avrà una fine.  Nel frattempo è bene mantenere vivo l’interesse per gli impegni scolastici, fare i compiti,  usare materiali che abitualmente il bambino utilizza a scuola, li fa sentire collegati con la realtà che avevano lasciato prima delle vacanze di carnevale. Inoltre si consiglia di trovare insieme a loro attività alternative ai video giochi…e uno spazio dedicato alla gioia e ai sorrisi.

Ai bambini piccoli e ai bambini grandicelli

…storia della paura ….c’era una volta in un mondo lontano lontano…la paura…” la paura oggi è naturale. Siamo spaventati e dobbiamo difenderci da qualcosa che non abbiamo ancora imparato bene a conoscere e affrontare. Ma l’uomo, nel corso della storia ha saputo fare cose straordinarie. Ha imparato a vincere malattie ben più terribili, ha inventato missili che possono portarci sulla luna, ha scoperto come trasformare la luce del sole in energia che fa accendere la luce di notte nelle nostre case, quando fuori c’è il buio. La paura ci fa vedere tutto buio e cupo.

Ma tu non perderti nel buio ci sono tantissime persone che oggi combattono per vincere la battaglia contro il coronavirus. Impara a immaginarle tutti insieme. Un esercito infinito di uomini e donne – medici, ricercatori, scienziati, infermieri, forze dell’ordine – contro un invisibile microscopico virus. Ce la faremo, vedrai, ce la faremo…la storia della paura finisce …questi uomini speciali troveranno la medicina che aiuta a guarire.

Intanto fai come i grandi e lavati bene le mani, sopra, sotto e tra le dita, con il sapone liquido, per un tempo di alcune decine di secondi…canta per intero «tanti auguri a me» mentre ti lavi le mani, usa fazzoletti di carta e cestinali subito dopo — non metterti le mani in bocca, negli occhi, nel naso (ma questo lo sapevi già!) e non mangiarti le unghie… anzi tienile corte e curate.

Ecco infine un simpatico video tratto da Biancaneve e i sette nani, che può aiutare a comunicare ai più piccoli l’importanza di lavarsi le mani

https://www.youtube.com/watch?v=NcbXqSR1LmA

Fonti internet :

https://www.opl.it/notizia/25-02-2020-CORONAVIRUS-comunicare-in-presenza-di-bambini
Corriere della sera/ Cronaca (lettera aperta a cura dello psicoterapeuta Alberto Pellai: «Così riusciremo a sconfiggere quel mostriciattolo fantasma») del 23 febbraio 2020

-Associazione per l’EMDR in Italia www.emdr.it

In questi giorni in cui il diffondersi del Coronavirus ha messo a dura prova le risorse fisiche, psicologiche e il ritmo di vita di ognuno di noi, ecco, qui di seguito, qualche suggerimento pratico per migliorare la qualità di vita:

Nei momenti di emergenza in cui la paura e l‘irrazionale inevitabilmente rischiano di prendere il sopravvento, bisogna prendersi cura di sé e non mettersi in condizione di esporsi a informazioni non adeguate e non qualificate incorrendo in fake news o notizie emozionalmente cariche di vissuti ma non basate su dati oggettivi.

Scegliere 2 momenti al giorno per informarsi e il canale attraverso il quale si vuole farlo L’esposizione continua alla mole di informazioni via web, radio e TV fa rimanere in stato perennemente eccitatorio il nostro sistema di allerta e paura. Inoltre meglio scegliere uno o due momenti al giorno nei quali informarsi.

Seguire i consigli sulle norme di igiene indicate dal Ministero della Salute

Non interrompere per quanto possibile la propria routine: in contesti emergenziali bisogna ancorarsi a ciò che è certo, noto e prevedibile  continuare il lavoro e le proprie abitudini laddove possibile

Attività fisica e passeggiate all’aria aperta sono importantissime. Scaricare le tensioni attraverso “il fare” permette un migliore riposo notturno

Riposarsi adeguatamente; mangiare nel modo più regolare possibile; parlare e passare del tempo con la famiglia e gli amici; parlare dei problemi con qualcuno di cui ci si fida

Fare attività che aiutano a rilassarsi: yoga, training auSmilies, Giallo, Divertente, Gioiatogeno, meditazione, leggere, giardinaggio, ecc.

…non dimentichiamoci di creare e tenere aperto uno spazio per sorridere

Infine si può dire che le persone reagiscono alle situazioni che incontrano non soltanto in base all’evento che hanno di fronte ma anche in riferimento alle pregresse condizioni di ansia o incertezza che stanno vivendo. Consapevolezza della situazione significa considerare la presenza di situazioni di ansia pregresse che potranno influire nella percezione dell’evento da parte delle persone. Come terapeuti possiamo aiutare l’individuo a ristrutturare e riformulare quanto accaduto in termini invece di risorsa di efficacia e autoprotezione è bene quindi rivolgersi ad un professionista che vi accompagna a recuperare equilibrio psico-fisico e senso di fiducia e sicurezza.

fonte web Associazione EMDR in Italia Via Umberto I°, 65 – 20814 Varedo (MB) tel. 0362 558879 http://www.emdr.itsegreteria@emdritalia.it

emergenza coronavirus

A coloro che, in questo momento di emergenza sanitaria rispetto agli interventi di urgenza che riguardo la salute fisica legata alla diffusione del Coronavirus in Italia, si sentono più vulnerabili e potrebbero essere sottoposti a forte ansia e stress e indirettamente nel rispecchiamento e nelle immagini che provengono dall’angoscia collettiva.

Partecipo all’iniziativa #lopsicologotiaiuta promossa dall’Ordine Nazionale degli Psicologici

mi rivolgo a bambini, pre-adolescenti, adolescenti e adulti proponendo colloqui di sostegno psicologico e colloqui di psicoterapia breve con il metodo EMDR al fine di ristabilire un equilibrio psico-fisico e facilitare la persona a ritrovare un livello di percezione di sicurezza nel presente.

Per appuntamento chiamare al 346 6096986

Fonte:   https://www.quimamme.it/attualita/san-valentino-2019/

San Valentino 2019, la regia ai bambini

E se la cenetta romantica di mamma e papà fosse organizzata dai piccoli con l’aiuto di nonni e zii? Ecco un’idea giocosa e divertente, che rafforza i legami familiari

San Valentino 2019, ci siamo quasi. Per renderlo davvero speciale basterebbe un cambio di prospettiva. Si può decidere, ad esempio, che a organizzare la cenetta siano i bambini. Aiutati da nonni o zii. L’idea è regalare ai genitori una serata super per celebrare il loro amore. Che è anche l’origine della vita dei piccoli. E il sentimento che rende tutta la famiglia più salda e serena. L’iniziativa potrebbe essere chiamata “Operazione cena di San Valentino 2019”, perché si tratta di un progetto da pianificare. Servono strategia, alleati – i parenti, appunto – e un piano. Elementi di per sé divertenti. Che non annullano però il significato profondo di questo gesto.

San Valentino 2019, la relazione è tutto

“Cucinare per i genitori è un atto d’affetto nei loro confronti. Del resto, la prima relazione tra mamma e bambino passa attraverso l’allattamento”. La madre è prima di tutto nutrice: lo sottolinea Monica Bertolini, psicologa e psicoterapeuta a Lodi. “Cucinare dunque ha il significato di prendersi la cura delle persone care. Si tratta di un gesto simbolico di attenzione e amore”. Non solo. “Nel preparare un cenetta romantica per mamma e papà, poi, si vuole ribadire che i genitori hanno un rapporto positivo. Che si vogliono bene e sono un punto di riferimento per l’intero nucleo familiare”. E non è tutto. L’iniziativa è importante anche perché “da un lato la coppia sente il suo legame rafforzato da questo gesto. E poi perché l’esempio di amore che trasmette viene fatto proprio dai bambini”.

Riflessioni sul sentimento

Celebrare così mamma e papà, che con la loro relazione hanno dato origine alla famiglia, permette anche di riflettere sulle tante forme dell’amore. “Può essere che a scuola i bambini ricevano piccoli doni dai coetanei”, continua l’esperta. “E provino una sensazione che gli appare simile a quella dell’innamoramento“. Ecco allora che la cena di San Valentino 2019 “può diventare l’occasione per ragionare con più profondità sul tema. Si può approfittarne per spiegare ai bimbi, per esempio, che nell’amore si cresce. All’inizio ci sono regalini e sguardi. Poi, con il tempo, gli atteggiamenti cambiano. Proprio come per il camminare. Prima si gattona, poi ci si muove incerti. E solo alla fine di questo percorso si corre“. Una piccola lezione sul sentimento che muove il mondo. Ma che spesso non è facile da affrontare.

L’emozione dei preparativi

L’ultimo aspetto vincente dell’Operazione cena di San Valentino 2019 riguarda la fase dei preparativi. I bambini devono pensare al menu, considerando le preferenze di mamma e papà. Poi scegliere la tovaglia e i piatti migliori. Acquistare un fiore, metterlo in un vaso. Selezionare una musica romanticadi sottofondo. “Organizzare è già una gioia che genera momenti speciali e sorprendenti con le persone che ci aiutano“, prosegue la psicologa. Lo stesso atto di cucinare consiste nel mescolare gli ingredienti per ottenete pietanze concrete, “che hanno sapori e odori d’amore”. Se poi si riesce a coinvolgere i nonni “e a farsi prestare, magari, un piatto di portata o una tovaglia del loro corredo, si riesce a definire un legame a lungo termine di amore e condivisione. Che per i bimbi è davvero un grande dono. Perché le radici della famiglia si rafforzano in un contesto giocoso, semplice da comprendere”. Il gioco, del resto, non è forse il linguaggio più tipico (e amato) dai bambini?

Caterina Belloni

…essere genitori

 

Ai “neo-genitori” e ai “genitori navigati”, vi lascio una poesia pensata per il nuovo o  attuale percorso che avete intrapreso

 

 

E una donna che portava un bimbo al seno disse,

Parla con noi dei Figli.

E lui disse:

I vostri figli non sono vostri figli.

Essi sono i figli e le figlie della brama della Vita per la vita.

Essi vengono attraverso voi ma non per voi.

E benché essi siano con voi non appartengono a voi.

Voi potete dare loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,

Poiché essi hanno i propri pensieri.

Voi potete custodire i loro corpi, ma non le loro anime,

Poiché le loro anime dimorano case di domani, che non potrete

visitare, neppure in sogno.

Potrete essere come loro, ma non cercate di farli simili a voi,

Poiché la vita procede e non si ferma a ieri.

Voi siete gli archi di cui i vostri figli sono

frecce vive scoccate lontano.

L’Arciere vede il bersaglio sulla strada dell’infinito, ed Egli con forza

vi tende affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.

Piegatevi nelle mani dell’Arciere con gioia:

Poiché come Egli ama la freccia che vola, così Egli ama l’equilibrio

dell’arco

“Il Profeta”  di Gibran Khalil Gibran

(fonte “Cara Mamma e caro papà” di Maria Zaccagnino)

 

 


con il patrocinio 

In occasione della giornata e settimana del benessere psicologico, vengono proposte ai cittadini di Lodi e Provincia le seguenti iniziative gratuite:

Venerdì 5 ottobre dalle ore 17.00 alle 18.30

Presso lo studio Psicologico Bertolini

relatrici Dott.ssa Monica Bertolini e Dott.ssa Claudia Popolillo

Dedicato a mamme e neo mamme – incontro di gruppo

Come cambia la vita personale e di coppia quando arriva un neonato nel nucleo familiare” Strategie per affrontarla al meglio

Sabato 6 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00

Presso lo studio Psicologico Bertolini

relatrice Dott.ssa Monica Bertolini

Il modo di comunicare del bambino: il gioco, il disegno e infine la parola,

come mezzi di espressione della visione del mondo”.

Laboratorio “Fiabe che rilassano” rivolto ai bambini: fiabe e giochi al fine di sperimentare un diverso ritmo e tempo rispetto al quotidiano. Al termine dell’attività per tutti i bambini presenti una sorpresa magica con ”il Mago di Merlino” e i volontari dell’associazione “Progetto Gaming”, che coinvolgeranno genitori e figli, con giochi da tavolo, al fine di promuovere un’esperienza ludica, che aiuta ad avvicinarsi al mondo dei bambini in modo divertente;

– lunedì 8 ottobre dalle 19.00 alle 20.00 presso lo Studio Psicologico Bertolini

– giovedì 11 ottobre dalle 19.45 alle 20.45 presso Coworking Haussmann

relatrici Dott.ssa Monica Bertolini e Dott.ssa Claudia Popolillo

Il supporto psicologico: quali sono i professionisti che si occupano del benessere psicologico e in quali situazioni può essere utile rivolgersi a loro” 

– Mercoledì 10 ottobre: Possibilità di prenotare un colloquio informativo gratuito con le Psicologhe aderenti l’iniziativa

A fini organizzativi è consigliata la prenotazione via mail o telefono

  • Studio Psicologico Dott.ssa Monica Bertolini Psicologa, Psicoterapeuta Via Callisto Piazza 14a cell 3466096986 email monica-bertolini@virgilio.it
  • Dott.ssa Claudia Popolillo Psicologa, Sessuologa  Coworking Haussman Via Haussmann 11 scala H piano 2 Lodi  cell 3382197230 email claudiapopolillo@psychology.it

  • Dott.ssa Carmen Caldovino Psicologa, specializzata in ciclo di vita  cell 3393746343 email c.caldovino@virgilio.it

link video Ordine Nazionale della Psicologia: https://youtu.be/6Zj_VN7dtcQ

Sono lieta di anticipare che, anche quest’anno, parteciperò alla Terza Edizione della Giornata Nazionale della Psicologia. L’iniziativa partirà il 4 ottobre e si concluderà il 14 ottobre. A breve pubblicherò date ed eventi che proporrò presso il mio studio a Lodi Via Callisto Piazza 14a, 

Momenti dedicati ai bambini: “giochi e fiabe che rilassano”. Bambini e genitori faranno un’esperienza divertente con un  ritmo più calmo e lontano dagli impegni quotidiani 

Momenti dedicati agli adolescenti, famiglie e adulti … uno spazio aperto a domande, curiosità, dubbi 

Momenti dedicati alle coppie e alle neo-mamme e mamme, come lo psicologo può essere un supporto al cambiamento all’arrivo del neonato

la locandina dell’evento nazionale è reperibile al seguente link:

https://www.opl.it/notizia/27-08-2018-Giornata-Nazionale-della-Psicologia-riparte-l-iniziativa-Studi-Aperti-#.W5I4moX7oAE.gmail